La lavatrice è ormai diventata un elemento imprescindibile di ogni abitazione. Troppo comoda per pensare di privarsene, troppo ingente il risparmio di tempo ed energie per poter fare a meno di un elettrodomestico che è diventato negli anni parte integrante delle nostre vite e delle nostre case. Senza contare il risparmio d’acqua garantito dalla lavatrice, che permette di scegliere tra programmi di lavaggio brevi o eco, regolare la temperatura e la potenza della centrifuga.

Tuttavia, l’acquisto di una lavatrice ci pone sempre di fronte a un dilemma: dove collocarla? Già, perché un elettrodomestico di questo genere, solitamente ingombrante e dal design altamente tecnologico, genera ogni volta il rischio di compromettere lo stile dell’arredamento e di rompere l’atmosfera della propria casa.

La soluzione ideale è senza dubbio una laundry room, ossia una stanza, molto diffusa nel Regno Unito e negli Stati Uniti, completamente dedicata al bucato della settimana, in cui possono trovare spazio, oltre alla lavatrice, anche elementi come asciugatrice, scaffali e ripiani per i detersivi, stendino, porta scarpe e persino asse e ferro da stiro.
Non tutte le moderne abitazioni hanno tuttavia a disposizione uno spazio da adibire a una laundry room. E allora la scelta ricade spesso sul bagno, anche per la possibilità di sfruttare sapientemente i collegamenti idraulici ed elettrici già presenti nella stanza. In questo articolo mostreremo 5 semplici trucchi per creare una lavanderia a scomparsa all’interno del tuo bagno: alla fine scoprirai che bastano pochi accorgimenti per nascondere la lavatrice e garantire un’atmosfera di relax e design al tuo bagno.

1. Un antibagno con lavanderia nascosta

Che la si chiami lavanderia nascosta o lavanderia a scomparsa, l’obiettivo di queste soluzioni è sempre quello di nascondere la lavatrice dalla vista di ospiti e familiari. Alla fine, la lavatrice deve diventare un po’ come il trucco di un bravo prestigiatore: c’è, ma non si vede.

Chi ha a disposizione un bagno spazioso, a tal proposito, può valutare la creazione di un antibagno da destinare interamente alla lavanderia. Si tratta di un piccolo stratagemma che consente di creare una piccola laundry room all’interno del proprio bagno.
Ѐ probabilmente la soluzione ideale per chiunque si trovi ancora in fase di progettazione o di ristrutturazione e ha, come detto, spazio a disposizione: tutto quello che serve è semplicemente prevedere in bagno un’area con armadio a muro in cui sarà si potranno riporre la lavatrice e tutti gli elementi utili per il bucato della settimana. In questo modo sarà inoltre possibile escludere i rumori degli elettrodomestici e limitare la diffusione di polvere e sporco, mantenendo così inalterata l’atmosfera di relax del proprio bagno.

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2. Una lavatrice a incasso nascosta

Come già detto, non tutti hanno però a disposizione spazio a sufficienza per creare una sorta di laundry room con un antibagno o con delle porte scorrevoli. Per questo motivo servono altre soluzioni. Una di queste è la lavatrice a incasso, un elettrodomestico specificatamente pensato per integrarsi all’ambiente circostante, in particolare all’arredamento, e per essere invisibile alla vista di tutti.

In fase di progettazione o ristrutturazione, l’opzione più consigliata è quella di integrare la lavatrice a incasso al mobile del lavabo: in questo modo, basterà chiudere delle semplici ante per nasconderla dopo averla utilizzata. Con questa soluzione è inoltre possibile, se c’è spazio a sufficienza, integrare e mimetizzare nella composizione anche un’eventuale asciugatrice. Ad esempio, presso Berloni Bagno puoi trovare la colonna porta lavatrice e asciugatrice perfetta per ospitare entrambi gli elettrodomestici.
Le lavatrici a incasso sono dotate di tutti i sostegni necessari per il fissaggio dello sportello: a disposizione, al momento dell’acquisto, ci sono infatti cerniere, magneti, distanziali, tasselli e tutto quanto possa essere necessario per assicurare la lavatrice in totale sicurezza al mobilio. La stessa cosa può essere in teoria fatta anche con una lavatrice di libera installazione: in questo caso è tuttavia necessario prestare molta attenzione alle dimensioni e alle misure, nonché alla disponibilità di zoccolo asportabile e top rimovibile.

3. Un mobile per nascondere la lavatrice

Altra soluzione salvaspazio, fra l’altro molto gettonata per la sua praticità, consiste semplicemente nell’inserire la lavatrice in un mobile bagno: in questo modo, sarà possibile rendere invisibile l’elettrodomestico e risparmiare spazio prezioso, non rompendo lo stile scelto per il proprio bagno.

La soluzione, come detto, si rivela molto pratica per la sua semplicità e per la possibilità di installare eventuali nuovi ripiani che potranno ospitare detersivi, cesta dei panni sporchi, ferro da stiro e tutto l’occorrente per fare il bucato in maniera rapida ed efficiente.

Se si opta per questa soluzione, è consigliabile fare ricorso mobili componibili, cosa che consente innanzitutto di sfruttare al meglio tutto lo spazio a disposizione e poi (ma non secondariamente) di mantenere e valorizzare lo stile scelto per il proprio arredamento bagno: in fondo, ha poco senso nascondere la lavatrice in un mobile che non ha nulla a che vedere con il resto dell’arredamento!
Il catalogo di Berloni Bagno, a tal proposito, offre una vastissima scelta di mobili componibili in cui potrai trovare la soluzione ideale per nascondere la lavatrice e mantenere inalterati il design e l’atmosfera di relax del tuo bagno. Ad esempio, le collezioni Suite e Suite Vintage comprendono la sezione laundry, perfetta per nascondere lavatrice e asciugatrice.

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4. Sfrutta gli spazi verticali per nascondere la lavatrice

La disposizione degli allacciamenti idraulici può a volte impedire di modificare la posizione della lavatrice. In questo caso la soluzione più efficace, oltre alla realizzazione di mobili su misura, può essere il ricorso agli spazi verticali del bagno.

La soluzione è particolarmente indicata per chi deve trovare una collocazione non solo alla lavatrice, ma anche all’asciugatrice. Nel dettaglio, è possibile predisporre delle colonne verticali porta-lavatrici, che possono inoltre ospitare ripiani utili a riporre il bucato, i detersivi e altri oggetti tipici della lavanderia.
Se si opta per questa soluzione, è tuttavia necessario prestare particolare attenzione alla resistenza del ripiano che dovrà ospitare la lavatrice e l’asciugatrice. Per questo motivo, è bene evitare di ricorrere a soluzioni fai-da-te, ma affidarsi sempre a produttori specializzati come Berloni Bagno che possono garantire mobili in grado di sopportare il carico di elettrodomestici di questo genere.

5. Opta per una lavatrice salvaspazio

L’ultima soluzione è data dalle cosiddette lavatrici salvaspazio. Si tratta di elettrodomestici specificatamente pensati per chi ha pochissimo spazio a disposizione e non ha dunque la possibilità di predisporre uno spazio apposito per la lavanderia.

In pratica, si tratta di lavatrici con dimensioni inferiori a quelle standard: la larghezza, giusto per avere un’idea, non va solitamente oltre i 50 centimetri, contro gli 80 centimetri delle normali lavatrici, così come la profondità che è ridotta. Anche la capacità di carico, di conseguenza, risulta inevitabilmente inferiore, attestandosi attorno ai 3-4 chilogrammi e restando dunque lontana dai 6-7 chilogrammi che possono garantire gli elettrodomestici con dimensioni standard.
Sicuramente per qualcuno potrà andare bene, ma bisogna valutare con attenzione le proprie esigenze prima di optare per questa soluzione. Fra l’altro, nonostante le ridotte dimensioni e la minore capacità di carico, il prezzo delle lavatrici salvaspazio non differisce molto da quello delle normali lavatrici. Insomma, questa soluzione porta con sé vari pro e contro: probabilmente le lavatrici salvaspazio devono essere viste un po’ come un’ultima spiaggia per chi non riesce in nessun’altra maniera a trovare una collocazione ideale alla propria lavanderia.

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Un ultimo consiglio: valuta bene le tue esigenze

Arrivati al termine di questa breve lista, è chiaro che non esiste una soluzione ideale per nascondere la propria lavanderia. Ogni abitazione ha le sue peculiarità e la creazione di una lavanderia nascosta o a scomparsa deve allinearsi alle caratteristiche del bagno e della casa.

Progettare una lavanderia nascosta o a scomparsa non può essere un processo improvvisato: è bene valutare prima di tutto le proprie esigenze, le proprie necessità, le proprie disponibilità e i propri spazi, e poi, solo alla fine, scegliere la soluzione migliore per il proprio bagno.

In definitiva, è fondamentale che la creazione di una lavanderia nascosta o a scomparsa non comprometta le operazioni di carico e scarico del bucato, garantisca comodità di utilizzo e consenta una rapida rimozione in caso di guasto o malfunzionamento. In fondo, tutti abbiamo una lavatrice perché è comoda, e comoda deve restare anche se nascosta in un mobile o in una colonna verticale!
Tutto ciò è possibile farlo con un minimo di attenzione e comprensione delle proprie necessità. Siamo fermamente convinti che esista una soluzione ideale per chiunque, che ci sia sempre un modo per riporre la lavatrice in bagno senza compromettere lo stile scelto per il proprio mobilio e arredamento. Speriamo che questa breve lista possa averti dato lo spunto giusto per progettare la tua nuova lavanderia nascosta o a scomparsa, offrendoti inoltre qualche idea salvaspazio che, con la giusta scelta di materiali, colori e finiture, possa consentirti di mantenere il design e l’atmosfera di relax del tuo bagno.

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